Comunicati Stampa

U.D.C. la Stellacci va rimossa dall’USR Puglia

La legittima azione sindacale per l’annullamento dei provvedimenti disciplinari assunti contro i Dirigenti sindacali ‘scomodi’, la punta più palese di un forte malessere presente in Puglia. L’UDC -Terra di Bari, preoccupato per il deteriorarsi della situazione, scrive al Ministro alla PI.

UDC: LA STELLACCI VA RIMOSSA DALL’U.S.R. PER LA PUGLIA. RICONFERMATA LA PIENA SOLIDARIETA’ AI SINDACALISTI E LAVORATORI IN LOTTA.

Lettera del Segretario Provinciale UDC Bari

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Al Ministro della Pubblica Istruzione – On.le Mariastella GELMINI, Viale Trastevere, 76/A – 00153 ROMA

Al Sottosegretario alla P.I.  – On.le G. PIZZA – Viale Trastevere, 76/A, 00153 ROMA

A On.le Lorenzo Cesa – Via Dei Due Macelli, 66 – 00187 ROMA

Al Coordinamento unitario

OO.SS. FIS-CAB/CISAL/INTESA PUGLIA

Via Ettore Carafa, 61
70124 BARI
Fax 080/5563327

Oggetto: Sciopero Regionale – Comparto Scuola Puglia del 24.05.2008 promosso da Federazione Fis-Cab, Cisal, Intesa, unitamente a Iuniscuola , SAB, RdB-Cub Scuola. Permanenza di un forte stato di tensione nel comparto scuola della Puglia.

Lo scrivente in data 02 aprile 2008, nella qualità di Deputato della Repubblica Italiana, con una propria nota ha denunciato al Presidente della Giunta Regionale e al Presidente del Consiglio Regionale della Puglia, il grave stato di malessere presente nelle scuole della Puglia e nella totalità del movimento sindacale autonomo pugliese a causa delle azioni vessatorie e persecutorie messe in atto dal Direttore Generale dell’USR Lucrezia Stellacci nei confronti di stimati dirigenti sindacali e lavoratori della scuola.

Anche altri Colleghi Deputati e Gruppi politici regionali hanno denunciato formalmente e con propri atti politici tale stato di cose: On.le Pino Pisicchio, Italia dei Valori; Dott. Luigi Loperfido Presidente Gruppo Regionale Democrazia Cristiana-Indipendenti-Movimento per l’Autonomia; Dott. Giammarco Surico, Presidente Gruppo Regionale Misto- Forza Italia-; Dott.- Giuseppe Lonigro, Presidente Gruppo Regionale S.D.I..

Dette azioni si sono spinte fino al licenziamento di un noto e competente D.S.G.A. laureato e specializzato, formatore del personale scolastico e dirigente sindacale nazionale ‘non allineato’ al clima politico instaurato dalla Stellacci che, com’è noto, è stata nominata in Puglia dal Governo uscente Prodi.

Servizio ispettivo utilizzato in modo improprio e in spregio alle più elementari norme di trasparenza amministrativa; sanzioni disciplinari preconfezionate ‘di monito’ per i non asserviti politicamente e sindacalmente, ivi compreso lo stesso Segretario Generale FIS-CAB, notoriamente e politicamente al di fuori della compagine di governo che ha nominato la Stellacci.

Tale stato di cose ha comportato la perdita di una giornata di studio per gli studenti della Puglia (sciopero regionale del comparto scuola del 24/05/2008, indetto unitariamente da FIS-CAB,CISAL, INTESA con IUNISCUOLA, SAB, RdB-CUB SCUOLA, con l’obiettivo di rimuovere la Stellacci dalla direzione regionale e ripristinare un clima di serenità e di rispetto per il sindacato ‘non allineato’ e per i lavoratori, a causa della totale mancanza volontà di conciliare da parte della Stellacci (poco correttamente assente al tentativo di conciliazione!) nonostante i ripetuti tentativi fatti dalle OO.SS. anche dopo il fallimento, preannunciato dall’assenza della Stellacci, del tentativo conciliativo disposto ai sensi della legge 146/90.

La Magistratura è già intervenuta sul licenziamento del dirigente sindacale bocciando l’operato della Stellacci e addossando alla stessa (o meglio, alla collettività) le spese processuali; quest’ultima continua a sperperare le risorse economiche pubbliche, presentando reclamo e continuando nella sue esternazioni personali e vessatorie, laddove è richiesto solo un ‘pizzico’ di buon senso e di riconoscimento dei propri errori. D’alta parte è notoria la situazione dell’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia da qualche anno sotto i riflettori della Magistratura e della Stampa Nazionale per presunti illeciti che lederebbero la stessa immagine di imparzialità della pubblica amministrazione.

Lo stesso sindacalista Segretario Nazionale Generale, Prof. V. Servedio, è stato oggetto di pesanti azioni vessatorie e mobbizzanti, di sanzioni sconcertanti, ( ) utilizzando metodi, mi permetto di dire di medievale memoria o quantomeno molto discutibili, a tutt’oggi al vaglio della Magistratura.

Il Prof. Vincenzo Servedio, tanto per citare solo un piccolo esempio di un sindacalista ‘scomodo’ inquisito della Stellacci, è stato per diversi anni scolastici Preside incaricato; è vincitore del Concorso riservato per presidi incaricati; è stato docente relatore in molti Corsi di formazione nazionali per docenti di qualsiasi ordine e grado di scuole riconosciuti dal Ministero della Pubblica Istruzione, in collaborazione con il Dipartimento di Bioetica dell’Università di Bari (Direttore: Prof. Francesco Bellino); dirige, nella qualità di Direttore responsabile, la rivista di didattica e sperimentazione a diffusione nazionale “Pianetascuola” della cui redazione fanno parte docenti ordinari dell’Università degli Studi di Bari, Ricercatori e docenti di altre università, ispettori tecnici, Dirigenti scolastici, docenti. Alte professionalità che con la loro presenza nel Comitato scientifico della Rivista riconoscono nel Direttore Responsabile Servedio qualità culturali, progettuali, di ricerca ed organizzative non comuni.

Servedio ha scritto diversi saggi, l’ultimo dei quali “La didattica della pace nella scuola della globalizzazione”, Levante Editori, Bari, 2008, presentazione del Prof. Michele Indellicato, docente di Etica Sociale e Filosofia Morale, Direttore del Corso di Perfezionamento in Etica sociale, Università degli Studi di Bari; collana Ethos diretta del Prof. Francesco Bellino, Direttore del Dipartimento di Bioetica dell’Università di Bari; opera, tra l’atro, citata nell’annuario Philosophical Jurnal, alla voce “Filosofhìa de la Educatiòn” della Universidad de Navarra Facultad de Filosofia y Letras”.

Qualche anno addietro ha scritto un altro saggio (Autori Vari) sulla complessità delle innovazioni nazionali nella scuola introdotte dal Ministro MIUR On.le L. Moratti, unitamente al Direttore Generale dell’USR per la Puglia, dott. G. Fiori, con la presentazione del Magnifico Rettore dell’Università di Bari, G. Girone. E’ iscritto all’Ordine nazionale dei giornalisti.

Una personalità che non credo abbia bisogno, al pari degli altri dirigenti sindacali colpiti e vessati dalla Stellacci, di ulteriori presentazioni.

La persistente volontà della Stellacci di mantenere siffatta e forte frattura con le rappresentanze dei lavoratori (ben cinque), ostinandosi a non incontrare quest’ultimi, potrebbe portare ad un ulteriore inasprimento del conflitto. L’incapacità, o la mancanza di volontà della Stellacci di voler dare una soluzione alle problematiche ‘create’ potrebbe avere gravi ripercussioni sul corretto inizio dell’anno scolastico e sul diritto allo studio degli studenti pugliesi. Una penalizzazione che i nostri studenti non meritano.

Tanto premesso si chiede al Sig. Ministro un intervento immediato a tutela del lavoro e dell’attività sindacale, rimuovendo, se necessario, il direttore Stellacci che si è dimostrato incapace di dialogare con il territorio, o quantomeno inibendo le sue ulteriori azioni vessatorie che alimentano il clima già surriscaldato nelle scuole pugliesi. Si chiede, inoltre, di valutare l’opportunità di disporre presso l’USR della Puglia una ispezione ministeriale sulle ragioni che hanno portato in Puglia alla perdita di una giornata di studio per gli studenti; sull’improprio utilizzo degli strumenti ispettivi; sullo sperpero di denaro pubblico nell’ambito di una crescita esponenziale di una conflittualità che si autoalimenta di giorno in giorno, alzando il tasso di litigiosità conseguente al persistere del “clima vessatorio e intimidatorio” discriminante denunciato dalle OO.SS; sulle ragioni della mancata conciliazione da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale. Con grave pregiudizio per le casse dello Stato, per la stessa immagine della pubblica amministrazione, per le magre risorse dei lavoratori della scuola della Puglia costretti a spese legali da capogiro e, per ultimo, ma non in ordine di priorità, delle conseguenze sulla salute dei lavoratori e dei sindacalisti ‘scomodi’ messi irragionevolmente alla pubblica gogna.

Bari, li 17 giugno 2008 – F.to On.le Avv. Salvatore GRECO

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Informazioni su Antonio Conte

Docente Miur - Laboratori Tecnologici e Tecniche della Comunicazione Multimediale

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